Lacrime chimiche.

 

Lacrime sgorgano

fiumi nella pelle

riempiono le tracce

delle notti mie celesti.

Dubbi trafitti

da rime sonnacchiose

annullano lo spazio

e precedono il tempo,

lento andare dolce

tra le guance

evaporando il senso

nell’onestà di un’alba

pura, come indignata

sì perché dai cieli solcata

di tracce chimiche

che non son lacrime

né rime

e un sospiro presente

estratto dal tempo

che fugge, sincero.

 

scie chimiche alba